
Approvato il nuovo testo. Sanzioni più severe estese anche ai lavoratori autonomi.
Il Consiglio dei Ministri il 1 aprile 2008, ha approvato in via definitiva il decreto legislativo in tema di Salute e Sicurezza sul Lavoro (il cosiddetto "Testo Unico").
Il provvedimento è in vigore :
- la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale anche se è molto probabile che per alcuni nuovi adempimenti venga stabilito un ovvio tempo di adeguamento di qualche mese.
Il provvedimento ridisegna la materia della salute e sicurezza sul lavoro le cui regole – fino ad oggi contenute in una lunga serie di disposizioni succedutesi nell’arco di quasi sessanta anni – sono state rivisitate e collocate in un’ottica di sistema.
Arresto fino a 18 mesi e sanzione amministrativa fino a 24 mila euro per il datore di lavoro che non rispetta le norme previste dal nuovo testo in materia di salute e sicurezza sul lavoro.
E’ questa una delle più importanti novità previste dal decreto legislativo in materia di salute e sicurezza sul lavoro (c.d. Testo Unico).
Il punto fondamentale del decreto, che ha dato adito a polemiche
sollevate anche dalle associazioni di categoria datoriali come la CLAAI è proprio il regime sanzionatorio.
Il decreto prevede la possibilità di tramutare l’arresto, che va da 6 mesi a un anno e mezzo (stabilito nei casi di gravi inadempienze in aziende considerate fortemente a rischio) con il pagamento di un’ammenda fino a 24mila euro.
Il giudice può decidere in questo senso, su richiesta dell’imputato, solo a condizioni che: il datore di lavoro abbia provveduto a mettersi in regola con gli adempimenti; la violazione non sia stata causa di infortuni; il soggetto non abbia già riportato condanna definitiva per la violazione di norme sulla prevenzione degli infortuni. In caso di colpa dell’azienda in un incidente grave con feriti o morti, vengono applicati ai responsabili sanzioni amministrative fino a 1.500.000 euro e la sospensione dell’attività. Non mancano anche le norme relative alla sorveglianza. Viene istituito un libretto sanitario e di rischio personale per ogni lavoratore che lo seguirà per l’intera vita lavorativa, anche quando cambierà lavoro o mansione.
Sono state inoltre individuate una serie di attività di sostegno alle imprese. In particolare, finanziamenti a favore delle piccole e medie imprese, anche a progetti formativi.










