ACER: Posticipata al 1° marzo 2010 l'entrata in vigore dell'obbligo del patentino.
L' Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia (ACER) rende noto con un comunicato stampa che l'entrata in vigore dell'obbligo del patentino per operatori di macchine complesse, originariamente prevista per il 1 luglio 2009, è stata posticipata al 1 marzo 2010, a seguito di apposito accordo sottoscritto tra l'ANCE e le Organizzazioni Sindacali nazionali Feneal/UIL, Filca/CISL, Fillea/CGIL.
Detto obbligo è stato introdotto in sede di rinnovo del C.C.N.L. del 18.6.2008 (cfr. allegato 18 dell'accordo di rinnovo, che ha integrato con questa specifica disposizione l'art. 77 del C.C.N.L.; cfr. SL1405 e SL1401).
Si ricorda che, secondo quanto disposto dalla norma contrattuale in esame, dalla predetta data del 1° marzo 2010 i lavoratori che operano utilizzando macchine complesse nel settore delle fondazioni e dei consolidamenti e nel settore delle indagini e perforazioni nel sottosuolo devono essere in possesso di un patentino, conforme alle normative vigenti negli Stati dell'Unione Europea.
Patentino per macchine complesse nell'edilizia
Obbligo dal 1° settembre 2010 - Accordo ANCE e Parti Sociali
Il patentino è stato introdotto dall’Art. 77 del CCNL: “i lavoratori che operano utilizzando macchine complesse nel settore delle fondazioni e dei consolidamenti e nel settore delle indagini nel sottosuolo devono essere in possesso di un patentino conforme alle normative vigenti negli Stati della UE”.
In riferimento al patentino per operatori di macchine complesse sono stati firmati diversi protocolli, che prevedono che il patentino dovrà:
• contenere i dati del lavoratore, una fotografia e la data di scadenza,
• dovrà essere revisionato nel passaggio da un’area di competenza a un’altra, va comunque rinnovato ogni 5 anni,
• dovrà contenere tutti i requisiti tecnologici per evitare la contraffazione,
• durata della formazione 40 ore.
Il primo accordo prevede un kit formativo per il rilascio del patentino per quei lavoratori con un’esperienza di almeno tre anni nel settore.
Due percorsi di formazione in base al settore:
1) Macroperforazione: riservato ai lavoratori con esperienza di lavoro nell’esecuzione di fondazioni speciali (perforatore grande diametro pali in CFA, esecuzione diaframmi, esecuzione pali trivellati, esecuzione pali battuti, esecuzione pali vibro infissi);
2) Microperforazione, riservato ai lavoratori con esperienza di lavoro nell’esecuzione di sondaggi e consolidamento terreni (esecuzione sondaggi, esecuzione micropali, esecuzione tiranti, esecuzione infilaggi, esecuzione Jet-Grouting).
Per le maestranze del settore perforazione pozzi, prevede le attività di formazione in base ai seguenti profili di lavoratori :
1) con esperienza maggiore di tre anni e privo di abilitazione,
2) con età minima di 18 anni e in possesso di diploma o di qualifica professionale,
3) che necessitano di aggiornamento.
Fonte: Confindustria
Patentino per operatori di macchine complesse
Questa notizia è stata tratta da: http://www.necsi.it/
L’entrata in vigore del patentino per operatori di macchine complesse è posticipata al 1° marzo 2010.
Detto obbligo è stato introdotto in sede di rinnovo del C.C.N.L. del 18.6.2008 (cfr. allegato 18 dell’accordo di rinnovo, che ha integrato con questa specifica disposizione l’art. 77 del C.C.N.L.; cfr. SL1405 e SL1401).
Si ricorda che, secondo quanto disposto dalla norma contrattuale in esame, dalla predetta data del 1° marzo 2010 i lavoratori che operano utilizzando macchine complesse nel settore delle fondazioni e dei consolidamenti e nel settore delle indagini e perforazioni nel sottosuolo devono essere in possesso di un patentino rilasciato dalle Scuole Edili, conforme alle normative vigenti negli Stati dell’Unione Europea.
L’Associazione Costruttori Edili di Roma e Provincia (ACER) rende noto con un comunicato stampa che l’entrata in vigore dell’obbligo del patentino per operatori di macchine complesse, originariamente prevista per il 1 luglio 2009, è stata posticipata al 1 marzo 2010, a seguito di apposito accordo sottoscritto tra l’ANCE e le Organizzazioni Sindacali nazionali Feneal/UIL, Filca/CISL, Fillea/CGIL.









